Flash Note

Carmignac Portfolio Capital Plus: una soluzione multi-strategia a bassa volatilità alle sfide di contesto di bassi rendimenti Febbraio 2018

di
  • Carlos GALVIS - Fund Manager
  • Julien CHÉRON - Fund Manager
02.02.2018

Carmignac Portfolio Capital Plus presenta una filosofia di investimento unica nel suo genere, che combina caratteristiche raramente riscontrabili contemporaneamente in un singolo Fondo:

(i) multi-asset con quattro distinti driver di performance: azioni fino a un massimo del 10%, tassi di interesse, credito, valute;

(ii) multi-strategia con una gamma diversificata di strategie direzionali e non direzionali;

(iii) obiettivo di volatilità ex-ante inferiore al 2,5% su base annua, con particolare attenzione alla determinazione del budget di rischio in tutte le fasi del processo di investimento;

(iv) stile di investimento opportunistico che mira a sfruttare tutte quelle opportunità di investimento, in termini assoluti o relativi, adatte a essere realizzate in base ai quattro driver di performance.

La performance del Fondo nel 2017 (+1,65% con una volatilità dello 0,79% per la classe A EUR Acc) dimostra in modo chiaro e concreto la forza della filosofia di investimento sottostante. Nel contesto attuale caratterizzato da resilienza della crescita economica, riduzione delle immissioni di liquidità da parte delle Banche Centrali e da un modesto aumento dei tassi di interesse core, la decisione presa dai Gestori del Fondo, Carlos Galvis e Julien Chéron, di implementare strategie legate alle azioni e al credito si è rivelata vincente.

I. Track record di lungo periodo in termini di rendimenti interessanti corretti in base al rischio

Dall’arrivo di Carlos Galvis, nel mese di ottobre 2010, il Fondo ha registrato una performance annualizzata pari a +1,8%, con una volatilità annuale compresa tra 0,79% e 2,44%. La volatilità contenuta all’interno di queste soglie massime nel corso degli ultimi sette anni dimostra che la gestione del rischio è effettivamente parte integrante del processo di investimento.

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II. Forte potenziale di diversificazione attraverso la decorrelazione dal mercato obbligazionario E azionario

Grazie all’approccio opportunistico, multi-asset e multi-strategia, Carmignac Portfolio Capital Plus mira a generare solidi rendimenti corretti in base al rischio in tutte le diverse condizioni di mercato, presentando una decorrelazione significativa rispetto ai principali indici azionari e obbligazionari. Come evidenziato dalle matrici sottostanti, i coefficienti di correlazione tra il Fondo e i principali indici sono inferiori allo 0,6. Pertanto, il Fondo non è solo interessante dal punto di vista del rendimento e del rischio assoluto, ma rappresenta anche un ottimo strumento di diversificazione.

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PERCHÉ CARMIGNAC PORTFOLIO CAPITAL PLUS È UNA SOLUZIONE DI INVESTIMENTO INTERESSANTE:

  1. Il Fondo integra qualsiasi portafoglio con un driver di performance meno direzionale pur restando conforme ai requisiti OICVM, così come dimostrato dalla decorrelazione presentata SIA rispetto al mercato obbligazionario che a quello azionario negli ultimi cinque anni.

  2. L’obiettivo di volatilità ex-ante inferiore al 2,5% (Indicatore Sintetico di Rischio e Rendimento pari a 2) rende il Fondo adatto a portafogli meno rischiosi (fondi di fondi), che sono quelli maggiormente penalizzati dall’attuale contesto di rendimenti bassi. I rendimenti interessanti corretti in base al rischio di Carmignac Portfolio Capital Plus consentono di aumentare il rendimento atteso mantenendo una volatilità contenuta. Ciò pare molto importante in un contesto in cui i titoli obbligazionari dell’Eurozona con scadenze brevi offrono ancora un rendimento medio a scadenza negativo, pari a -0,38% (alla fine del 2017).

III. Outlook: I nostri driver di performance per il 2018

Man mano che ci inoltriamo nel 2018 manteniamo una view positiva nei confronti dell’economia globale, caratterizzata da una crescita economica che continua a essere generalizzata e che assume una maggiore sincronizzazione tra mercati sviluppati ed emergenti. Pur prevedendo un’ulteriore riduzione dei bilanci da parte della principali Banche Centrali, non riteniamo che gli asset rischiosi nel loro complesso possano risultarne penalizzati. Ne consegue che cercheremo di mantenere la nostra strategia focalizzata sull’esposizione long del portafoglio verso i mercati globali azionari e del credito. Ci aspettiamo che le curve dei rendimenti registrino un’impennata e che il dollaro resti sotto pressione, man mano che il ciclo economico negli Stati Uniti raggiunge una fase avanzata. In Europa prevediamo un’ulteriore contrazione degli spread delle obbligazioni periferiche, a seguito della ripresa economica generalizzata e della diminuzione dei rischi politici. In Giappone, riteniamo che i fondamentali positivi, l’abbondanza di liquidità e le valutazioni interessanti possano continuare a sostenere sia la valuta che i mercati azionari. Infine, i mercati emergenti dovrebbero continuare a essere rafforzati da fattori idiosincratici (rischio specifico di un’area geografica o di un paese) e da tassi di interesse reali bassi sui mercati sviluppati. I rischi per la nostra strategia globale risiedono in due fattori principali: in primo luogo, in una riduzione della crescita statunitense e in un aumento della probabilità di recessione a seguito del raggiungimento del decimo anno di espansione economica. In secondo luogo un rallentamento più marcato dell’attività economica in Cina dovuto a un ulteriore inasprimento della politica monetaria da parte delle autorità, finalizzato a controbilanciare la crescita del credito e di conseguenza a mantenere sotto controllo i prezzi degli asset, in particolare per evitare la bolla immobiliare di cui si è tanto parlato. Sicuramente questo contesto avrà un impatto sul resto dell’universo emergente e sulle materie prime. La gestione di questi rischi sarà fondamentale quest’anno per continuare a generare rendimento in linea con quello conseguito in passato.

In quanto Fondo multi-asset e multi-strategia, riteniamo che Carmignac Portfolio Capital Plus sia particolarmente adatto a contrastare le sfide che si presenteranno sia nel 2018 che in futuro. La possibilità di investire in diverse asset class (tassi, obbligazioni, valute e azioni fino a un massimo del 10%) con esposizioni a lungo o breve termine (il prospetto ammette esposizioni azionarie nette comprese tra -10% e +10%, duration positiva o negativa e posizioni valutarie long/short), consente al Fondo di beneficiare dei diversi driver di performance in svariate condizioni di mercato, mantenendo al contempo il controllo della volatilità.

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Carlos Galvis
Gestore

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Julien Chéron
Gestore

PRINCIPALI RISCHI DEL FONDO

TASSO DI INTERESSE Il rischio legato al tasso di interesse si traduce in una flessione del NAV in caso di variazioni dei tassi di interesse.

VALUTARIO Il rischio valutario è legato all’esposizione verso una valuta diversa da quella di denominazione del Fondo, sia attraverso investimenti diretti che attraverso l’impiego di strumenti finanziari a termine.

CREDITO Il rischio di credito è quello legato alla probabilità di insolvenza dell’emittente.

AZIONARIO Il Fondo può risentire delle variazioni delle quotazioni azionarie, la cui entità dipende da fattori esterni, volumi di negoziazione dei titoli azionari o capitalizzazione di mercato.

Il Fondo non è a capitale garantito